Newsletter #35

Il libro giusto, al momento giusto

Le giornate si accorciano, le sere invitano a leggere: come farsi consigliare un libro dall'AI, invece di fissare lo scaffale per venti minuti senza decidere

📬 Cari lettori di AI Semplice

Con l’autunno torna anche la voglia di leggere di più, o almeno quella sensazione di “dovrei”. Il problema, per me, non è mai stato trovare il tempo la sera, ma scegliere cosa leggere: scorro una libreria, digitale o fisica, e dopo venti minuti chiudo tutto senza aver deciso niente.

Questa settimana vi propongo di lasciarvi consigliare da un modo diverso di scegliere, che tenga conto di quello che avete amato davvero, non solo del genere scritto sul dorso del libro. 📖

📦 Lo sai che...

Esistono piattaforme che scelgono un libro in base all’umore, non solo al genere.

Alcune piattaforme di lettura nate negli ultimi anni, come Bo-oks, usano l’intelligenza artificiale per proporre un “match” tra lettore e libro basandosi su due tipi di informazioni: gli interessi dichiarati in fase di iscrizione, ma anche lo stato d’animo del momento, spesso espresso semplicemente scegliendo un’emoji. Il catalogo attinge a migliaia di titoli, molti dei quali di editori indipendenti che altrimenti sarebbe facile non incrociare mai.

Non serve necessariamente iscriversi a un servizio dedicato per ottenere qualcosa di simile, però: con qualche informazione in più su cosa vi è piaciuto in passato, anche ChatGPT o Gemini possono fare un lavoro di selezione sorprendentemente mirato. 🔍

🖐 Provalo tu

Farsi consigliare un libro in tre mosse.

1️⃣ Non fermatevi al genere: descrivete a ChatGPT o Gemini tre libri che avete amato davvero, spiegando cosa vi ha colpito di ciascuno (il ritmo, un personaggio, il modo di raccontare), e chiedete: “Consigliami tre libri che potrebbero piacermi per motivi simili, spiegandomi perché per ciascuno.”

2️⃣ Se non avete voglia di pensare troppo, provate l’approccio “stato d’animo”: “Sto cercando un libro per queste sere d’autunno, ho voglia di qualcosa di [tre aggettivi, tipo: leggero, avventuroso, non troppo lungo]. Cosa mi consigli?”

3️⃣ Per un libro da leggere insieme a un figlio o da regalare a un ragazzo, siate specifici sull’età e su cosa ama: “Consigliami un libro per un ragazzo di [età] a cui piacciono [interessi], che non abbia già letto i titoli più scontati per quella fascia d’età.” 📚

💡 Il trucco della settimana

Spiegate anche cosa non vi è piaciuto.

Un consiglio utile nasce tanto da quello che avete amato quanto da quello che vi ha annoiato o infastidito. Aggiungere una frase come “non amo i finali troppo aperti” o “mi stanco se la trama è troppo lenta all’inizio” restringe le proposte a qualcosa che avete davvero una possibilità di finire.

Vale anche per gli aggiustamenti dopo il primo consiglio: se un titolo non vi convince, dite perché. La proposta successiva sarà quasi sempre più precisa. ✔️

🖼️ Il laboratorio visivo

La copertina del libro che non esiste ancora.

Questa settimana il laboratorio è per chi ha sempre un’idea di storia “nel cassetto”. Descrivete a Gemini la trama, anche solo in poche righe, del libro che scrivereste se ne aveste il tempo, e poi chiedete:

“Crea la copertina di questo libro immaginario, in uno stile [scegliete: illustrato, fotografico, minimalista]: [descrizione della trama].”

Vedere una copertina vera per un’idea che avete sempre tenuto solo a parole è un piccolo modo per prenderla sul serio, anche solo per gioco. 🎨

📺 AI al telegiornale

La piattaforma che fa incontrare lettori e libri indipendenti.

Bo-oks è una delle piattaforme digitali nate per aiutare i lettori a scoprire, leggere e condividere storie con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. La registrazione è gratuita, il catalogo supera i 2.000 titoli selezionati tra oltre 30 editori indipendenti, e i libri si possono leggere online, con un lettore che salva i progressi, oppure ordinare in versione cartacea, stampata anche con dedica personalizzata su carta riciclata.

È un esempio di come l’AI, in questo campo, non sostituisca la scelta di leggere: prova solo a restringere il campo tra migliaia di titoli che, da soli, non avremmo mai il tempo di scorrere. 📖

📮 La posta dei lettori

Camminare come si è sempre fatto, ma con un’idea in più.

La settimana scorsa vi avevo chiesto se aveste mai provato a farvi costruire un piano di movimento dall’AI. Claudio, questa volta, parte da un “in realtà no” che diventa un piccolo esperimento in corso.

Cammina già regolarmente, mi scrive, e non aveva mai pensato di chiedere aiuto all’AI per questo: nelle sue camminate tiene soprattutto al passo, cronometra sempre il tempo del percorso per capire il ritmo tenuto, e usa i bastoncini da Nordic Walking, che coinvolgono anche la parte superiore del corpo e non solo le gambe. La newsletter, dice, gli ha dato però un’idea diversa da quella che si aspettava:

“Potrei chiedere a ChatGPT di partire proprio da queste mie abitudini e costruirmi un programma personalizzato, cercando magari di migliorare gradualmente passo, distanza e resistenza. Sarebbe un piccolo esperimento: vedere se l’AI riuscirà davvero a costruire un programma su misura per me, invece di propormi un programma al quale dovrò essere io ad adattarmi.”

È esattamente il punto di partenza giusto: non chiedere all’AI di inventare un’abitudine da zero, ma di lavorare su quella che già funziona, provando a migliorarla senza stravolgerla. Aspettiamo di sapere come andrà l’esperimento. 🚶‍♂️

La domanda di questa settimana.

Qual è l’ultimo libro che avete davvero amato quest’anno? E se doveste chiederlo a un’AI, come lo descrivereste in tre aggettivi?

Scrivetemi: le risposte più belle le riprenderò, in forma anonima, nella prossima Posta dei lettori. 📮

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👆 Io intanto ho chiesto il mio piano. Vediamo se dura più di una settimana. A martedì prossimo!

Cecilia Monti

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